giovedì 15 ottobre 2015

Nei dettagli, nei disordini, tu no.

Sarà il tempo (quasi libero) che ho, sarà semplicemente il senso di colpa per aver molto rallentato nel blog negli ultimi tempi, ma in questi giorni ho una voglia di scrivere incredibile.

Che appena ho pubblicato l'ultimo post ne ho pensati altri mille e ne avevo uno in bozza quasi pronto, aspettavo il momento di pubblicarlo, ma sembra che ogni giorno ci sia qualcosa che plachi il mio entusiasmo. Perché a me in realtà le cose programmate non piacciono e così, se già mentalmente ho un intero post in testa che però non rispecchia il mio umore attuale, lascio cadere tutto e preferisco il silenzio piuttosto che sporcare la mia rabbia, la mia felicità e quant'altro con parole che poco si abbinano a loro.

Comincio a pensare che qualcuno trami alle mie spalle, altrimenti non si spiega perché debba piovere (talvolta diluviare) proprio quando devo uscire io di casa.
Forse, probabilmente, è solo questione di statistica.

Ho passato dei giorni intensissimi, coi miei nipotini. Di nuovo mio cognato fuori per lavoro e di nuovo una mini villeggiatura a casa loro per non lasciare mia sorella completamente da sola.
Che Scarabocchio mi faceva una tenerezza pazzesca, prima perché pensava che io e l'altra mia sorella (tenete il conto, su) non saremmo andate a dormire da loro e buttava lì un "chi vuole venire a dormire a casa mia?" e poi perché "zia, guarda che se vuoi dormire nel mio letto non c'è problema, io dormo per terra o sulla sedia che sto anche più comodo", solo per stare nella stanza insieme a noi.
Ma non lasciatevi intenerire, perché sono stati monelli dietro al viso d'angelo, e praticamente i momenti di quiete sono stati apprezzati da noi come l'oro.
E d'oro dovrebbe essere anche la medaglia da regalare alla loro mamma che riesce a trovare il tempo per fare tutto quello che fa, con quei diavoletti urlanti per casa.

Non parliamo, poi, di Pastrocchio e di Lulla. Il primo è un piccolo matto gelosissimo della seconda, la quale, a sua volta, è diventata una testona. Se non si fa quello che dice comincia a sbraitare ed alla fine, vuoi o non vuoi, non resisti a quelle lacrime (o a quelle urla, meglio) e la accontenti.
Poi ha cominciato con le prime parole, che sono poche però si fa capire bene e fa tanto ridere quando imita gli animali, fa i versi del mostro o quando muove quelle manine cucciole per indicarti o chiamarti vicino a lei.

La cosa che più amo dei bambini è quando ti stringono la mano.
Quando con quel gesto in fondo ti dicono 'Mi fido di te, tienimi tu ed io posso tutto'. Ci penso spesso quando lo fanno spontaneamente, quando lo fanno quasi automaticamente. Mi chiedo se in effetti ci si renda davvero conto di cosa significhi un qualcosa di così naturale.
Una stretta di mano non è mai una: c'è quella appena conosci qualcuno, che il più delle volte è solo una formalità; c'è quella data per promessa, per accordo, che in fondo è puramente dovuta per rito, che se vuoi fregare qualcuno, lo freghi e basta; c'è quella tra fidanzatini, dolce e tenera anche quella, da molti sottovalutata perché non amano il contatto costante, ma che io amo perché è un dirsi ti sono ancora accanto e ci voglio stare anche così.
Ma quella di un bambino, no, quella va oltre.

Ho due settimane di tempo per accontentare i tre mostriciattoli (in realtà, logisticamente, i due più grandi ma chi sono io per escludere la marmocchia?) ed organizzare insieme alle mie sorelle anche quest'anno la festa di Halloween.
Se il premio saranno le risate che ancora si fanno ripensando allo scorso 31 Ottobre, non possiamo che metterci sotto e magari cercare di iniziare leggermente prima i preparativi.
Si eccettuano eventuali consigli per il trucco, magari un personaggio psicopatico così posso immedesimarmi anche oltre il viso, eheh.

Direi che il mio post non programmato l'ho buttato giù in fretta e non posso che essere contenta del filo non logico che ho seguito.

...Non so come fartelo capire, ma qui si vive al riparo. E non è una cosa spregevole. E' bello.
..E poi chi l'ha detto che si deve proprio vivere allo scoperto,
sempre sporti sul cornicione delle cose..
A. Baricco.

Una buona giornata, a chi non è come neve...

18 commenti:

  1. Baricco che chiosa merita più d'un plauso. Lui poi.. che dei cornicioni sulla folla è un bazzicatore incallito.. ;)

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    1. Sapevo che non avresti resistito a Baricco!

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  2. La cosa che più amo dei bambini è quando ti stringono la mano.

    Piace un sacco anche a me, in quel momento hai una responsabilità enorme...

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    1. Ed intanto vuoi mettere la tenerezza di quella mini stretta?

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  3. Io non sto molto con i bambini, anche se ho cugini piccolissimi, ma per impegni vari non riesco a vederli spesso, purtroppo. Però quando sto con loro so farli divertire, e fanno di me ciò che vogliono... avete mai visto un "omone" di 1.90 gattonare e fare la biscia per terra? Ecco cosa mi tocca fare se sto con loro XD

    Ispy

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    1. Io dalla mia bassezza invece sono anche una zia autoritaria xD

      Però si, farli divertire è una bella vittoria ma...la biscia per terra la vorrei proprio vedere xD

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  4. Amo la spontaneità,la spensieratezza e l'accontentarsi delle piccole cose, qualità che accomunano (più o meno) tutti i bambini...
    Anch'io ricordo di esser stata così e mi pare tanto un miraggio... quasi invero simile!
    Non ho cugini,nipoti fratelli, sorelle piccoli, tutti maturi e grandi ancora senza figli.. non amo nemmeno trovarmi in un luogo con tanti marmocchi attorno...
    Perdona la mia espressione poco felice ma... "mi sale il nervoso"...
    Eppure non è che li odio, semplicemente è un mondo così distante dal mio, da quello pieno di preoccupazioni, problemi, malinconia, paranoie che evito di trovarmeli intorno!
    La stretta di mano di un bambino mi ha sempre dato tanta paura, l'idea che lui possa sorreggersi a me, fidarsi di me non mi è mai tornata...
    "Come fa a sentirsi protetto da una che è piena di incertezze e di fragilità?"....

    Grazie per questa riflessione...
    Un abbraccio Paola.

    Ps. Secondo me si deve vivere sia al riparo sia sul cornicione. Ci sono momenti adatti all'uno e momenti adatti all'altro. Quindi... adesso sentiti protetta e al riparo se sta bene così!

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    1. Ti dirò, i bambini sono bellissimi ma anche complicati. Intendo "a pelle", che magari uno pensa sia automatico amarli ma non è necessariamente così (a meno che non si abbia con loro un legame già dall'inizio), ma questo è un altro discorso. Capisco benissimo quello che dici ed io credo che potresti vedere la cosa dalla inversa prospettiva "se lui si fida di me e si sente protetto grazie a me, allora forse non sono così fragile!"

      Un abbraccio a te, e condivido anche la dualità dei momenti al riparo e sul cornicione (ma con le mie vertigini, mi costerà caro ^.^)

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  5. Che bel post, fresco, spontaneo , dinamico e come sempre tenero.
    Purtroppo non ho molta esperienza di bambini, forse in un certo qual modo lo sono ancora io malgrado tutto, con la voglia di esser presa per mano ..E hai ragione... e quanti modi di stringerla questa benedetta mano, dalla complicità,alla convenzionalità, dalla tenerezza , alla semplice gestualità.
    Potresti rifarti a me come nuova maschera di Halloween mia cara, la sposa cadavere per eccellenza , con notti insonni etc etc che , svanendo quel po' di abbronzatura che avevo , mi fa diventare di un bel colorito bianco e blu...Evviva...
    Come vorrei essere adottata da te , mi sentirei protetta anche sul cornicione, avrei un forte equilibrio..
    Bacio speciale!

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    1. Adottata da me?Sei sicura?Ti dico solo che quando i miei nipotini fanno i monelli io sono l'addetta giusta per rimetterli in riga :-P
      Chiamatemi sergente di ferro, ihih

      Ti saluto così, con un sorriso e sono sicurissima che la sposa "cadavere" che mi paventi sarebbe bellissima anche con la pelle bianca :-*
      Un abbraccio fortissimo a te

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  6. Ciao Paola,è vero quella stretta di mano dei bambini è qualcosa che va oltre simbolicamente racchide esattamente quello che hai scritto sebbene qualche volta prendendo la mano di qualche bambino ho percepito la cosa al contrario che ero io a sentirmi a potere tutto,perché quando devi stare in piedi per loro ti donano forza.
    Un abbraccio.

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    1. E' vero, Carolina, hai detto una cosa assolutamente vera: molto spesso sono loro a farti sentire adatta, forte, sicura.
      E questo succede non solo coi bambini; è una sensazione bellissima!
      Un abbraccio a te :-*

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  7. Eccomi! :) Allora, questo post come ti ho detto subito appena l'ho potuto leggere mi ha fatto tanto sorridere. E questo per diversi motivi, uno dei quali come sai non te lo posso dire ma, per tua fortuna (curiosona che sei! ^^) lo scoprirai tra non troppo :) Gli altri beh... serve dirli? io non credo, ma visto che sono un chiacchierone te li dico lo stesso, ihihih :))))
    Innanzitutto tu hai 3 nipotini meravigliosi, io ho imparato a conoscerli attraverso di te, e credo siano davvero una gioia grande che tu hai nella tua vita e che ti apparterrà per sempre, anche per il fortissimo legame che hai con tua sorella (e in realtà con tutte le altre del vostro nutrito "team" ^^), quindi con la loro mamma. Ogni volta che mi fai vedere le loro foto, i disegni, i video, le creazioni che fanno o i piccoli traguardi che raggiungono (tipo nel karate, fra un pò avrai due perfette guardie del corpo, e tu sarai la nanetta al sicuro in mezzo a loro, che già adesso ti superano quasi, pensa fra qualche anno, ahahah ^^) è una grande gioia per me, perchè mi piace tanto l'amore che vi lega e... mi "parla" di te. Cioè io penso, "se lei è tanto fantastica coi suoi nipotini e li ama così tanto... pensa un giorno quanto amerà..." ... e questo mi fa sorridere, e sognare. A occhi aperti ma anche chiusi, perchè con te, di sognare, non si finisce mai :*
    Sei tenera e delicata quando mostri la parte più vera della tua anima, poi si, fai la scorpioncina, la leonessa, la psycho spartana, ma te l'ho sempre detto... tu sei soprattutto amore, e soprattutto dai amore. In un modo incredibilmente forte, dilagante, sempre sorprendente, sei davvero la più bella "prevedibile imprevedibilità" che ci sia nella mia vita.
    E io adoro questa tua anima luminosa e abbagliante, pura soprattutto come sei tu, e come sai farmi sentire parte di qualcosa di bellissimo che è ciò che, con te, ho puturo costruire :)
    E hai ragione, la stretta di mano di un bimbo è energia pura, anche se io posso dirti pure che... quella di una certa "bimba" che conosco io, anagraficamente non proprio piccolissima ma di statura sì... è qualcosa di altrettanto magico, cui mai avrei pensato sarei diventato "dipendente" e invece... è tra le cose che, quando non sei con me, più mi mancano di te :)

    Ti amo, e sono STRA-CERTO che organizzerai una super festa per i bimbi, come lo scorso anno e ancora meglio, e che saranno tanto felici e, nel loro futuro, si porteranno e ricorderanno sempre del grande amore delle loro adorate zie, zia Paola in primis.... :)

    Sei dolce e bellissima :* e puoi vivere dove e come ti pare, sul cornicione, al riparo dietro le transenne o dove vuoi... basta che sia con me... :*

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    1. Ciao zuccarello, come vedi ho ripreso i miei orari da pipistrello ma te lo dirò domattina dato che tu starai russando come un trattore ihih.

      Adesso lo so, si, cosa 'tramavi' alle mie spalle. Sei un diavoletto, ma con quegli occhioni che ti ritrovi ed il cuore dolce che hai non posso che perdonarti. Mi hai pure fatto vedere il film, che altro dovrei chiederti ^.^
      Stavolta non ti scriverò un commento diabetico, nonostante il tuo sia di una bellezza unica, ma fidati di me ^.^
      Ti dico che ti amo, però, ti amo tantissimo :-*

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  8. Il tempo passato in famiglia, ancor meglio se non dei bambini, è sempre ben speso :)

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    1. Grazie di essere passata e benvenuta ^.^
      Il tempo passato coi bambini è anche energia ben spesa ^.^

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  9. Non ci avevo mai pensato, ma hai ragione, quando un bimbo ti stringe la mano vuol dire che si fida di te, è un gesto semplice ma ricco di significato.

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  10. Infatti è una di quelle cose che ti sorprende all'improvviso ^.^

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Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.