mercoledì 7 febbraio 2018

E sto qui

Qualche giorno fa è stato il compleanno del mio blog.
Cinque anni che non ho festeggiato perché sono una cattiva mamma e quasi non me ne ricordavo.
Però adesso che ci penso, questo numero fa effetto. Perché in realtà il tempo, l'ho detto e probabilmente lo ripeterò ancora, sta volando via velocissimo ma quando mi rendo conto che questi anni sono trascorsi mettendo nero su bianco i miei pensieri, allora questi hanno un peso ancora maggiore.

Da quando ho iniziato a scrivere qui sono cambiate tante cose, ed una sorta di evoluzione, seppur diversa per ragioni quasi ovvie, l'ho notata anche ogni volta in cui ho spulciato le mie agendine. Forse perché si cresce ed inevitabilmente maturano le sensazioni, o forse perché col tempo cambiano le cose da dire.
All'inizio mi sentivo, direi stupidamente, fuori luogo. Leggevo tanti blog ma non commentavo nessuno perché avevo la sensazione di essere di troppo, di star violando delle emozioni altrui che non mi appartenevano. Anche quando notavo botta e risposta tra blogger ormai amici mi sentivo come se stessi spiando un mondo ancora lontano da me. Non so bene quando è cambiata questa sensazione in me. Forse quando mi sono resa conto della stupidità del pensiero o forse quando semplicemente mi sono detta che, come avrebbe fatto piacere a me leggere le opinioni degli altri, agli altri avrebbe potuto farne leggere le mie. E, neanche a dirlo, uno dei primi che mi ha attirata immediatamente leggendolo in un altro blog ormai chiuso, è stato il mio Rrrromano. Ma ormai questa storia la conoscete a memoria.

Quindi, oltre alla percezione ed al modo di rapportarmi con gli altri blogger, è cambiato anche l'approccio al mio stesso blog. Perché se prima scrivevo semplicemente per raccontare, ho iniziato non troppo tardi a scrivere di me, per me, per leggermi dentro e per lasciare dei piccoli spiragli di mia intimità d'animo a chi passava di qua. Intimità che spesso è stata definita (per me in modo assai lusinghiero) criptica, perché di me, per me, tengo sempre qualcosa. Non per egoismo, solo per mia natura.
E forse anche per questo si è ridotto il ritmo dei miei post; perché ho stabilito questa regola tacita con me stessa per cui scrivo quando quello che voglio dire lo posso dire in un modo che mi piace.
In terzo luogo, e qui mi ricollego anche alla questione Rrrromano, sicuramente questi anni sono stati influenzati dal fatto che il mio blog viene letto da una persona che fa parte della mia vita, quella che c'è dall'altra parte dello schermo (in realtà sono due le persone in questione, ciao mia piccola Noemi, la mia fan numero uno 💗). E questa influenza, sappiatelo, vi ha salvati da tante mattonate perché io spesso ho l'impulso di scrivere quando sono arrabbiata e/o quando mi sento ferita, e quando lo sono le mie parole diventano delle lame che desiderano solo infrangere i pensieri, le menti ed il cuore di chi mi capita a tiro.
Quindi, diverse volte, pensando che a tiro sarebbe capitato inevitabilmente Lui, ho rimandato la scrittura ai momenti migliori. Tuttavia, la sua influenza si è fermata qui perché per il resto non ho mai sentito limitazioni, tanto che Lui non sa mai di quello che sto per scrivere, di quando sto per farlo e del perché.

E se allora sono passati questi cinque anni così a cuor leggero, ma mai vuoto, chissà come trascorreranno quelli a venire, perché penso che non mi passerà mai la voglia di aggiornarvi di quello che mi passa per la testa e per la tastiera -anche se ultimamente lo faccio più sporadicamente ma qualcuno dovrà pur prenderla sta laurea, o no?.
Soprattutto penso che trascorreranno ancora insieme a voi, che avete sempre la pazienza di leggermi nonostante le stelline ipnotizzanti e di commentarmi mai superficialmente.

Buon compleanno (passato), stavolta letteralmente, a chi non è come neve...

24 commenti:

  1. È pochissimo tempo che ti leggo, qui in casa tua.
    Ma da parecchio ti leggo in altri luoghi, principalmente in casa del tuo "rrrromano".
    E mi è sempre piaciuto il tuo modo di scrivere e di descriverti.
    Con sapienza e lievità. Mai banale e sempre onesta.
    Cinque anni di blog sono un bel traguardo. Per te e per la tua crescita personale. È inevitabile e auspicabile. Così come leggersi dopo un po' di tempo ci fa rendere conto che sia giusto così. Il confronto, anche solo virtuale, aiuta a respirare gli altri e ad assimilare. A migliorarsi come avviene anche nella vita vera.
    Per cui ti auguro mille e mille giorni di blog in divenire.
    Che il divenire è fondamentale.
    E di farlo come meglio credi, così come ti senti.
    E va bene così.
    Un abbraccio grande. e Buon compleblog.

    PS: io ho conservato le agendine degli ultimi vent'anni, mi emoziono e sorrido con consapevolezza e a volte con nostalgia.
    Ti auguro decine di agendine da sfogliare ancora.

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    1. Wow Mariella, questi si che sono complimenti che fanno piacere :) Ti ringrazio per questo :)
      E' vero, il blog è un mezzo per paragonare se stessi agli altri ed a...se stessi. Per questo motivo ho sempre amato scrivere ed ho poi deciso di affiancare il blog alle agendine :) E' bellissimo sapere che tu tieni ben custodite le tue. Sono il ricordo più prezioso che possiamo lasciare al noi del futuro *.*
      Un grande abbraccio e grazie ancora :-*

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  2. In effetti quelle stelline ipnotizzanti...mannaggia a te! Sono miope e astigmatica mi si incrociano gli occhi e vedo le stelline per almeno due minuti :-)))
    Auguri per il tuo blog e che sono sempre lieta di leggere, ci trovo sempre tanta sensibilità e una piccola donna sensibile ma che non si fa calpestare.
    Un abbraccio

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    1. Ahahah e pensare che in questi cinque anni non ho mai neanche voluto cambiare sfondo per la vostra gioia xD
      Grazie anche a te delle belle parole; quando provengono da donne hanno sempre quel qualcosa in più :)
      Un abbraccio anche a te e grazie mille :)

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  3. Auguri cara Paola!
    Sai che hanno chiamato e non poche volte, criptica anche me?
    Non dico molto della mia vita privata, non voglio farlo e come esperienza avuta ultimamente credo proprio di non aver sbagliato.
    Per cui fai bene a scrivere ciò che ti pare quando ti pare.
    Bisogna essere sereni e rilassarsi ma anche fare a botte con se stessi se ci va, senza paura di sbagliare.
    È stato bello rileggerti. Sei una persona positiva.
    Grazie di essere così.
    Baci e buona continuazione. Ciao! 😚

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    1. Grazie a te di queste belle parole, Pia :)
      Io faccio spessissimo a botte con me stessa e con gli altri xD Mi esce pure bene! Il confronto ci vuole sempre, quando non ci interessa c'è qualcosa che non va :-D
      Grazie tante, ti abbraccio ed un bacione :)

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  4. Pazienza e gioia di leggerti...e spero presto, di nuovo, anche il rrrromano.. ;)

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    1. Lo spero anche io, ma la tattica "pressione psicologica" non funziona, quindi lo lascio libero di decidere e di volare come un libellulo felice sulla tastiera :-D

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  5. I blog restituiscono sempre pezzi di noi, cripticità o meno. A meno che sia qualche blog tematico, soprattutto di cinema (che poi qualcosa si evince anche da quei post). Mi piace parlare di me: mi piacerebbe anche scrivere di più di certe persone che fanno parte della mia vita, farvele vedere, ma chiaro che non voglio infrangere fino in fondo la privacy (ad esempio il mio amico Alberto, che sul web non è mai esistito :D, non ha whatsapp né mai avuto Facebook, né instagram né twitter; ha solo telegram). Come dico sempre, non ho una grande vita, ma se scrivessi di più, di essa, verrebbe fuori qualche post interessante :D, soprattutto per il lavoro, ma in questo caso è giusto mantenere un doveroso silenzioso :D. Sul fatto che tu 'censuri' certi post ci può stare: scrivere sotto l'effetto di particolari sensazioni del momento è sempre un'arma a doppio taglio. So bene cosa significa scrivere di getto uno sfogo :D.

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    1. Credo che ogni vita sia meritevole di essere raccontata (a meno che non si tratti di quella delle carogne, tipo le ex ahah), perché anche un giorno a prima vista non speciale può riservare grandi spunti di riflessione. Ci ho pensato spesso quando riflettevo su cosa avrei potuto scrivere sul successivo post: la vita è così piena di cose, persone, paesaggi, che secondo me possiamo trovare dell'interesse in ogni angolo di mondo.
      E lo si può fare anche preservando la privacy degli altri, come abbiamo visto xD

      Quanto allo sfogo si, io sono abbastanza istintiva poi, non penso troppo alle cose che dico. O meglio, forse ci penso pure troppo e quello è il guaio xD Ma come dico sempre, sono un'amica utile grazie a questa capacità: chi mi sta accanto nella vita quotidiana mi chiede sempre in prestito parole da usare per vendicarsi muahah

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  6. Mi fa sorridere "sono una cattiva mamma", perchè in realtà a te ti vedrei benissimo con un pargolo, dolcezza

    Buon compleanno a te e al blog, comunque :)

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    1. Pensa che oggi sono stata con la figlia di una mia amica che è venuta a trovarmi: le rubavo tutto dalle mani, le facevo il solletico, l'ho stuzzicata un sacco ma si è divertita troppo, tanto che mi cercava quando non le davo retta xD
      Grazie Pippa, ti mando un bacione :-**

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  7. Cinque anni sono tanti, hai ragione. E avere un blog sul serio ti fa comprendere come questi anni passino e come ci maturino, come ci cambino.
    Cambia il modo di scrivere, gli argomenti trattati. Forse un po' cambia anche la propria visione del mondo.
    Un abbraccio e auguri per questo traguardo, spero davvero non ti passi mai la voglia di aggiornarlo, perché io ti leggo con vero piacere.

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    1. Mi fa sempre tristezza quando vedo un blog chiuso, pensa se dovessi smettere di aggiornarlo io :-D
      Comunque anche io penso che scrivere sia un modo meraviglioso di guardarsi anche durante un arco temporale lungo :)
      Un abbraccio e grazie a te :-*

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  8. Mi sembra ieri ma son già passati due anni credo da quando ti seguo, perché in effetti il tempo passa veloce, per fortuna non la voglia di leggerti ;)
    p.s. Buon bloggheanno passato :)

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    1. E' vero, anche questo fa effetto: pensare anche con quanti di noi ormai ci frequentiamo, seppur virtualmente :) Che uno forse non ci fa caso, ma alla fine si conosce veramente molto della vita di chi si legge dietro questo schermo!Forse anche più di quanto sanno gli amici della vita "reale".
      Grazie mille ed un abbraccio Pietro :))

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  9. il bello dell'essere blogger è la mancanza di obblighi di scrittura. scrivi quando ne hai voglia, serviti di chi sta vicino a te, a prescindere dalle mancate mattonate :-)

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    1. È vero, anche a me piace molto la libertà della scrittura :) infatti qualche volta qualche mia amica mi ha chiesto se ho mai pensato di scrivere più seriamente ma a me piace questa sensazione di fare quello che voglio, quando voglio :D

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  10. In realtà ho scordato anch'io quale sia il compleanno del mio blog. Troppe ricorrenze, con tanti progetti in rete e, soprattutto, una frequenza che non è più quella di un tempo. Una serie di elementi, insomma, che me ne hanno fatto scordare. Ma non è nulla di grave. Ci siamo e continuiamo.
    Un sorriso per la nuova settimana.
    ^____^

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    1. E' vero, in fondo il compleanno è solo un momento in più per ricordarsi che ancora abbiamo qualcosa da dire e da dare. Infatti mi sa che non ho mai festeggiato il mio blog :)
      Un abbraccio anche a te :)

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Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.