lunedì 10 febbraio 2020

...Come il destino di chi come me

Il modo in cui cerchiamo sempre i segni che il destino ci manda.
Il modo in cui a volte scegliamo di farci cullare dall'universo e dal suo andare inesorabile, troppo pigri per nuotare con i nostri arti.

A me piace farlo spesso. Piccole cose, mi accontento.

Come quando dovevo prendere un treno ed avevo paura. Paura del tempo, paura della spazio. E poi all'improvviso in radio arrivavano le mie dolci note, quelle che conosco a memoria, ed il mio cuore saltava un battito e mi dicevo "questo è un buon segno, è il mio segno".

Come quando mi sento persa, triste, ed invece di piangere o di confidarmi con qualcuno ho il bisogno di affidare i miei pensieri ad un post-it. E quel post-it ha già il suo posto nel mondo, ancora prima che l'inchiostro si posi sul bianco.
Scrivo e poi apro un libro che è un diario altrui e cerco la data che mi serve, leggo e connetto senza fili, da lontano, la mia anima con quella dell'autore per dirmi, sorridendo, "questo è un buon segno, è il mio segno". Infilo il post-it in quella pagina, nel posto che è sempre stato suo, e torno a vivere.

Come quando devo aggiornare la mia agenda colorata, piena di sezioni da riempire e di righe ben organizzate e leggo per caso la frase del giorno, di un giorno che non è arrivato a caso, e sospiro malinconia all'idea che quello è un segno, forse non buono, ma è pur sempre il mio segno.

Come quando hai una domanda in testa, fatta da chissà quale parte della tua anima, fatta in chissà quale momento della tua vita, e non sai dove mettere le mani per cercare una risposta, per cercare un modo per dartela, allora accendi la tua serie preferita e proprio in quel momento, proprio per quella domanda, c'è una risposta. Che non è la tua, è là per tutti, anche per chi non lo ha chiesto, ma tu ne hai bisogno, foss'anche solo per tirare un sospiro di sollievo, ed allora te ne appropri e un po' più leggera te lo dici "questo è un buon segno, è il mio segno".

Perché a volte, anzi direi sempre, il segno lo abbiamo già dentro e semplicemente non abbiamo il coraggio di tirarlo fuori; preferiamo che sia il mondo, con il suo moto che non c'è modo di fermare, a prendersi questo onere ed onore.
Una scusa che diamo a noi stessi e che non fa male a nessuno, perché alla fine quello che scegliamo o non scegliamo ha a che fare solo ed esclusivamente con la nostra vita, per quanto questa possa essere intrecciata con quella degli altri, ed è giusto concederci e concedersi tutte le scorciatoie che pensiamo di meritare.
Poi prenderemo, lentamente, a nuotare di nuovo un po' meno pigri ed un po' più leggeri, come abbiamo sempre fatto. E sorrideremo ancora all'improvviso quando ritroveremo uno dei nostri segni.

Una buona giornata, a chi non è come neve...

31 commenti:

  1. Un bel post onirico. Ciao ciao e buona settimana.
    sinforosa

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  2. Montale dedicò molto tempo alla ricerca di una lirica pura che contenesse le sue suggestioni, senza rivelarle. Cercare gli indizi di una realtà più profonda direttamente negli oggetti, nei segni dove potesse riversarsi la sua dolce e disincantata tristezza.


    Ecco il segno; s'innerva


    Ecco il segno; s'innerva
    sul muro che s'indora:
    un frastaglio di palma
    bruciato dai barbagli dell'aurora.
    Il passo che proviene
    dalla serra sì lieve,
    non è felpato dalla neve, è ancora
    tua vita, sangue tuo nelle mie vene.


    (Eugenio Montale)

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    1. Grazie Gus, non conoscevo questi versi di Montale nonostante lo abbia studiato abbastanza bene. Oppure non li ricordavo :)
      Molto belli!
      Mi piace anche l'idea dietro quello che ha scritto, perché in effetti è quello cui ho pensato io mentre collezionato questo post, ma espresso con parole più belle :D
      Un abbraccio ^^

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  3. Devo dire che io quei segni ho sempre fatto fatica a trovarli fuori da me, e molto di più dentro di me, cercando anche di cambiare la mia prospettiva affinché tutto quadrasse...
    Bel post :)

    Ti ho pensata in questi giorni per la presenza di Tiziano a Sanremo :D

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    1. Grazie Pier ^^
      Diciamo che secondo me, i segni che cerchiamo fuori in realtà partono da dentro :)

      Ma tu hai pensato alla stessa cosa cui ho pensato io mentre mi auto-pensavo? Cioè al mio matrimonio con lui? XD

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  4. Credo molto ai segni, non come qualcosa che ci spinga a trovare il coraggio di fare, ma proprio come messaggi dall'Aldilà o del destino.
    Io ne ricevo spesso, e ne sono grata.

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    1. Mi piacciono molto queste cose! Vuoi parlarmene?! Mi piacerebbe leggere qualcosa che ti è capitato ^^

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    2. Uno abbastanza clamoroso mi ha coinvolto; una volta feci a Claudia un cd con alcune canzoni italiane d.o.c e per sbaglio ci finì una canzone straniera che era una delle preferite in assoluto di suo padre..

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    3. Può essere che abbia letto qualche post da te o da lei (o qualche commento) in cui ne avete parlato?:-D
      Molto bello però, come segno :)

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  5. Mi ha incuriosito il passaggio sulla canzone trasmessa alla radio...E' successo anche a me una cosa sostanzialmente analoga, ma non l'ho visto come segno, piuttosto l'ho presa "per darmi la carica".
    Comunque meglio che non faccia attenzione ai segni, senno' davvero, mi viene la depressione
    😁😁

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    1. Io sempre lo considero come un bel segno positivo dell'universo :D E anche se è solo una casualità non mi importa, nel frattempo un sorriso me lo ha strappato *.*
      Comunque ci sono tanti motivi peggiori per farsi venire la depressione, noi vogliamo solo felicità invece :D

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  6. Sai, tutta la mia vita è costellata di momenti speciali, di segnali, di indizi e coincidenze che hanno segnato molti dei miei passi, alcuni condizionando decisioni importanti.
    Credo siano messaggi speciali che ci arrivano nel momento in cui ne abbiamo più bisogno.
    La canzone che senti nel momento in cui sei lontana da ciò che ami;
    La frase che leggi a darti forza in un momento di tristezza;
    La telefonata, che stavi sperando di ricevere e arriva come una riposta;
    La strada che si apre davanti a te nel momento in cui disperavi;
    Io ho una predilezione per la musica e i profumi. I segni più potenti.
    Arrivano sempre al momento giusto.
    Bacio.

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    1. I profumi io li lego più che altro alla nostalgia ed alla malinconia, invece che a dei segni :)
      Comunque anche io amo pensare alle coincidenze che hanno cambiato, in qualche modo, la mia vita o almeno alcune strade prese...infatti a volte mi piacerebbe funzionasse come un film per poter spiare cosa sarebbe successo se...
      Ma alla fine si, siamo al momento giusto ed a posto giusto :)
      Un abbraccio :)

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  7. Mi è capitato raramente a dir la verità, ma mai che mi aiutassero in qualcosa.

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    1. Diciamo che nel peggiore dei casi almeno ti lasciano un bel sorriso :D

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  8. Sai già qual è la parte che condivido maggiormente. Ovviamente quella in cui dici che anziché parlare con qualcuno affidi il pensiero al post-it. Per me magari non è un post-it, ma sicuramente non mi viene in mente di parlare con qualcuno :D

    I segnali, beh, io non li cerco mai. Forse non ci penso. Tu sei certamente più riflessiva ed attenta.
    Un abbraccio.

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    1. E pensare che questa cosa del non parlare qualcuno la considera un mio punto debole ^^

      Secondo me, li cerchiamo quando vogliamo vederli, ecco. Quando ne abbiamo bisogno :D

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  9. Buongiorno cara Paola.
    Io non affiderei mai le mie decisioni a dei segni.
    Specie se sono importanti come quelli che cambieranno il corso della nostra vita.
    Invece le affiderei ai miei ricordi, a ciò che ho imparato nella vita, ai momenti belli e quelli brutti. Tutte lezioni di vita che mi dirigeranno quasi con certezza verso la cosa giusta da fare. Si tratta di profonda maturità per me e tu lo sei, nonostante la tua giovane età. Vedrai non sbaglierai. Abbraccio, ciao.

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    1. Io sono un po' più istintiva nelle scelte :D
      Ho un certo istinto per cui mi piace sentirmi sempre in grado di andare dove penso di dover o voler essere. Poche volte mi è capitato di perdermi, di essere insicura, e non mi è piaciuto per niente. Ma la vita deve anche essere così.
      Comunque come detto poco su, diciamo che i segni che cerco io mi regalano spesso dei sorrisi ed un senso di conforto, piuttosto che prenderle come vere e proprie linee guida :)

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  10. ognuno il suo metodo. e qui il discorso sarebbe lunghissimo. ciò che più importa, per quanto possa riguardare la mia umile opinione, è che la ricerca di un metodo costa già fatica e, il metodo, salva anche chi, di fatica, non vuole farne o vuole farne pochissima. c'è del geniale nelle cose della vita, nelle strade da intraprendere. c'è una logica che ci assoggetta, anche se non ce ne rendiamo conto

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    1. Sentiti libero di sviscerare tutti i discorsi che vuoi qui, anche dovessero costarti migliaia di righe di commento :-P
      Adoro l'idea della logica che hai citato tu, è esattamente quello cui mi riferisco ^^
      Ti amo universo, mi fido di te finché tu ti fiderai di me :)

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  11. Mi rispecchio molto in questo post. Pensavo di essere l'unico folle a vedere dei segni dove gli altri non vedono nulla! ;-)

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    1. Benvenuto nel mio club ^.^ Secondo me, è molto bello confortarsi un po' con l'universo. Anche se io, i miei segni, preferisco non condividerli :-P
      Sono cose che vedo solo io e probabilmente posso capire solo io, così non rischio neppure di essere presa per pazza ahahah

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  12. Parole sante mia cara Paola. Sempre bello leggerti.

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  13. Ma i post it che fine fanno poi?

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    1. Li conservo nel libro in questione :D
      Siccome è un diario, nel mio post-it ovviamente metto sempre la data e poi lo inserisco nella pagina del libro con la stessa data...non lo so spiegare bene ammetto xD

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  14. Ciao Paola come stai? Sopravvissuta all'overdose sanremese di T.F?
    I segni se posso considerarli tali , come delle premonizioni son quelli che han riguardato la nascita di mia figlia.
    Prima di conoscere il sesso , tipo un giorno prima ..uscendo dal bar dove avevo fatto colazione prima di andare al lavoro alla radio davano una canzone di un certo Ramazzotti che nel titolo teneva lo stesso nome che avevamo deciso noi se fosse stata una bimba( AVEVA...mia moglie aveva deciso il nome femminile io quello maschile e ci siam trovati d'accordo su entrambi).
    Poi altra coincidenza sempre poco prima di sapere il sesso , dopo un esame che mia moglie aveva fatto in ospedale ,son andato a prenderle dei tramezzini nel bar più' vicino che fatalità indovina te come si chiamava?

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    1. Ciao Max, bene e tu? :D Per me Tiziano ormai è sempre troppo poco, se consideri che fa parte di tutti i miei giorni almeno una canzone per volta :D
      Il nome in questione è Aurora? Tirato a caso pensando alla canzone di Eros ^.^
      Comunque dopo tutti questi segni immagino non ci sarebbero stati assolutamente più dubbi su cosa scegliere, in ogni caso :D

      Coi nipotini anche noi abbiamo avuto qualche segno, in effetti, più che altro in termini di sogni premonitori. Adoro queste coincidenze ^.^

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  15. Grazie ..pure io sto bene!
    Si è quello il nome!
    A dire la verità c’è un altra canzone di Eros che tiene un nome nel titolo.
    Molto più vecchia di Sarà l’aurora ed è Dolce Barbara dedicata ad una sua amica volata via molto presto.
    E’ bellissima pure quella.
    Ciao

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Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.