Rimettere in ordine l'universo è un lavoro di dettaglio, di cesello.
È qualcosa da pennello dalla punta sottilissima, per definire senza margine di errore ogni singolo confine.
È anche un po' da circo di fama internazionale, perché bisogna saper essere dei bravi giocolieri a tenere in equilibrio una quantità variegata di cose che, tra di loro, in fondo, non c'entrano molto.
E poi serve anche qualche conoscenza di filosofo ingegnere -o ingegnere filosofo, va bene lo stesso- per capire in fase di progettazione che cos'è precisamente un universo in ordine.
Ognuno ne ha uno proprio a proprio modo.
Il mio ha a che fare con il ricevere ciò che si dà.
È il vergognarsi delle cose giuste.
Per esempio, di trattare male qualcuno pubblicamente o a quattrocchi.
Non di regalargli un fiore o una carezza o un San Valentino.
È anche il non sentirsi stupidi con il senno del poi.
Per quell'inizio di Novembre in cui speravi ci fosse una macchina ad aspettarti ed il cuore saltava sempre un battito raggiunto il parcheggio perché poi la macchina era altrove, non lì per te.
E questa sottilissima lezione in verità non l'ho capita da sola, me l'ha impartita una persona che ogni volta in cui mi scrive mi regala un sorriso e mi ricorda che le parole possono essere usate con cura e gentilezza.
È il ricevere una bellissima notizia da una tua amica, una di quelle che in un momento come quello attuale della mia vita (non) sentimentale dovrebbe buttarmi giù ed invece, proprio al contrario: mi fa sospirare di gioia ed esclamare ogni volta che ci penso che si, allora l'universo si sta rimettendo in ordine.
Perché le persone buone devono ricevere cose buone e se succede allora si, l'universo si sta rimettendo in ordine.
Basta solo avere pazienza e fiducia.
Ed io ho scoperto di averne tanta di ciascuna, contro ogni pronostico.
Ché di sicuro, però, rimettere a posto l'universo non è rimettere a posto le persone; semmai scegliere che posto dar loro nel nostro.
Buona scelta, a chi non è come neve...
Le persone non possono essere messe a posto, hai ragione. Non è nostro compito. Si può solo decidere quanto spazio dar loro nella nostra vita.
RispondiEliminaUn abbraccio.
E se darne, soprattutto :) un abbraccio a te!
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RispondiEliminaLa donna che ama vale più di un uomo che pensa
Per il povero è difficile vivere, per il ricco è difficile morire
Come promesso..
È da illusi pensare che essendo bravi e comprensivi noi lo siano anche gli altri Esiste il male
Esiste il male si, purtroppo. Anche la mancanza di empatia, l'egoismo ecc. Voglio continuare a sperare che se mi comporto bene e secondo i miei valori, potrò attirare altrettanto ❤️
EliminaSono d'accordo con il tuo amico saggio soprattutto sulla prima perla :D
come spesso nei tuoi brani, la chiave di lettura è nelle ultima righe: "rimettere a posto l'universo non è rimettere a posto le persone; semmai scegliere che posto dar loro nel nostro." mi piace questo tuo tentativo di rimettere ordine nell'universo che poi è riordinare in casa propria, dentro di sè. Non è così scontato che "le persone buone devono ricevere cose buone", ma è giusto e bello crederci e fare in modo che accada. E se accade, significa che l'universo si sta rimettendo in ordine, sostieni tu, mentre io sostengo da tanto che è un correggere, ogni volta che accade, di un milionesimo di grado l'asse terrestre troppo sbilenco. Insomma mi piace che lì sosteniamo cose simili.
RispondiEliminaml
Si, il concetto direi che arriva allo stesso risultato :) so bene che non sempre è così, cioè che accadono cose brutte anche a persone buone, però mi piace sperare di poter attirare quantomeno miei simili se riesco a dare del buono al mondo fuori, nel mio piccolo. Un abbraccio e ci rivediamo nel commento poco sotto :D
EliminaSaggio indiano
RispondiEliminaContano di più un grammo di esempio che un quintale di parola
Ecco, questa si: a parole siamo bravi tutti, facciamo i fatti!
EliminaUna macchina che tu aspetti e non c'è, può significare solo una cosa: non meritava che tu la aspettassi.
RispondiEliminaM.
Ciao M. Ho fatto anche io questo dare ed avere nel mastrino dei meriti (che vuoi, deformazione professionale 😂), nei momenti di rabbia. Ad oggi cerco di non parlare più di merito, ché quello è sempre soggettivo (dall'altra parte può essere la macchina a dirmi che non meritavo io di essere raggiunta); piuttosto mi attengo all'oggettività dei fatti: la mia assenza non è stata abbastanza forte da, quindi si vede che doveva andare così. Però se prima mi sentivo una cretina per averci sperato nonostante tutti i nonostante, ad oggi ho fatto pace con questa cosa perché, veramente, riflettere su ciò che mi ha detto questo caro amico mi ha aperto una porta su una prospettiva che non avevo per niente considerato
EliminaPer caso hai letto “Piccole cose da nulla” della Keegan? Lo chiedo perché ci trovo una somiglianza di concetti, che peraltro condivido in entrambe voi.
RispondiEliminamassimolegnani
No, non conosco questo libro e nemmeno l'autrice mi sa, però ho già inserito in lista di recuperarlo, appena possibile ti farò sapere se mi ci ritrovo :D
EliminaMente ordinata (detto così sembra una sentenza). Ho una visione diversa dell'universo (il mio universo è piccolo)... no si rimette in ordine (perchè vorrebbe dire che una volta lo è stato). Si prende tra le mani.. si scuotono tutti i 'pezzi' e si gettano sul tavolo (come un lancio di dadi). Ed eccoli li universo. Non è nuovo, non è ordinato... ma è bello diverso... fin quando dura, poi si riprende in mano e si scuote nuovamente (ma delle volte lo scuotono altre persone per noi).
RispondiEliminaÈ quando gli altri lo scuotono che devo rimettere a posto i pezzi... Che ci posso fare, sono amante dei puzzle ❤️
EliminaCiao cara Paola, ti scrivo un pensiero partendo dalla tua chiosa finale, che in modo particolare mi ha colpita .
RispondiEliminaConcordo con te , che le persone buone e ce ne sono , dovrebbero ricevere solo bene , ma siamo umani e non abbiamo una bacchetta magica (magari) per cui ci speriamo sempre che arrivi a loro tutto il bene che danno agli altri.
C'è un proverbio che mi ripeteva all'infinito mia madre, "fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci"
Complimenti per il post , un abbraccio ed un buon fine settimana.
Rosy
Ciao Rosy, grazie mille per il commento. Il mio post è scritto per me stessa, lo ammetto; un augurio: dopo il trattamento riservatomi voglio sentire che riceverò qualcosa di bello all'universo. Poi non è detto sarà così, ma il continuo a voler sentire questo.
EliminaIl proverbio è molto comune anche qui da me, sempre detto anche mia nonna, che era tanto buona ❤️
Ti abbraccio forte
Un universo in continua espansione, non basta saper fare il giocoliere ma tutto del circo, e tu sei una manager superlativa, continua così.
RispondiEliminaChe carino ❤️
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