venerdì 7 aprile 2017

Quando guardando Amsterdam non ti importava

A 13 anni, lo devo ammettere, ero un pochino sfigata.
Frequentavo le scuole medie ed ho avuto la fortuna di conoscere quella che poi è diventata una delle mie migliori amiche. Eravamo parecchio simili: del tutto disinteressate al pensiero della gente, alle scarpe all'ultima moda o alla eleganza dei vestiti.
Non me ne importava nulla di cambiare per piacere ai ragazzini, anche se al primo anno mi ero presa una cottarella per uno dei miei compagni, né di come mi stessero i capelli o di avere le unghie alla perfezione. Anzi.

A quell'età sinceramente ero davvero poco raffinata.
Io, la mia sorellina e le mie amiche ci intrattenevamo in attività in cui fatico vederci le tredicenni di oggi. Casa mia è sempre stata circondata dal verde e noi quattro, sprezzanti del pericolo, raggiungevamo posti indecenti per delle bambine: ignoravamo cani randagi e ringhiosi, scalavamo montagnole tornando a casa piene di quella fastidiosissima erba che si attaccava ai vestiti e ci coloravamo di terra e polvere manco ci fossimo rotolate sopra per ore.

Ogni volta che ci pensiamo, scoppiamo a ridere sentendoci fortunate per l'infanzia che abbiamo trascorso ma allo stesso tempo ci rendiamo conto di come proporre una cosa del genere alle ragazzine di ora sembri addirittura paradossale.

Crescendo, con sincera modestia, sono sbocciata senza neanche rendermene conto, diventando la ragazza carina e più graziosa che sono. Mi è rimasta la noncuranza per il pensiero della gente e soprattutto per gli abiti all'ultima moda; non mi si vedrà mai con un risvoltino alla caviglia o con la borsa pagata quanto la retta universitaria...mi basta avere i miei preziosi jeans e le magliette che mi cadano addosso come dico io, per il resto le passerelle possono fallire.

Ed in questo, dieci anni dopo, sono ancora diversa dalle mie coetanee. Perché guardandomi intorno vedo quasi ovunque tipe affannate ad accaparrarsi l'ultimo rossetto o la matita per gli occhi migliore, e poi ci sono io che l'ultima volta che mi sono vista truccata veramente è stata per la mia laurea due anni fa.
Che non c'è nulla di male a volersi sentire belle a modo proprio ma mi rattrista quando vedo che molte hanno solo quello da mostrare.
Forse perché non sono cresciute facendo le scalatrici come me, eheh?

Ma come disse qualcuno di più saggio, il mondo è bello perché è vario e se non fosse così magari non avrei nulla di interessante da raccontare 😊


Buona serata, a chi non è come neve...

26 commenti:

  1. Oh, finalmente hai aggiornato :D

    L'adolescenza è una brutta bestia. Certo, fortunatamente non ho mai vissuto sulla mia pelle o non sono mai stato testimone di situazioni "estreme", che oggi mi sembrano cresciute esponenzialmente, a leggere le cronache: questo per il proliferare dei telefonini e l'impiego dei social, perché a volte gli adulti non pensano a quello che scrivono su Facebook, figuriamoci i 14enni. Ma il fatto di far parte della categoria "nerd" (un passino davanti alla categoria "sfigatissimi") è stato spesso un peso, lo ammetto. Certo aiutava avere pochi, ma fidati amici e compagni. Però sai, ad esempio la ragazzina carina ogni tanto la si guardava: ma sapevi che ti avrebbe considerato probabilmente se fossi stato l'unico sopravvissuto a un'ondata di colera, quindi questo un po' ti faceva star male e abbracciare il cuscino ascoltando Tapparella di "Elio e le Storie Tese".

    - Oh, mi sto distraendo con la pubblicità di Intimissimi, c'è una ragazza graziosa che secondo me è consapevole di essere sbocciata -

    Ok, tornando in tema, volevo capire se tu effettivamente eri come me sostanzialmente consapevole della tua scelta da preadolescente (non facevi parte del giro delle ragazzine alla moda, giusto?) oppure se hai avuto anche tu momenti di delusione e sconforto (ma effettivamente ho parlato di scelta, per me non era scelta ma obbligo, visto che potevo ambire a far parte della raccolta di figurine degli sgorbions e un briciolo di intelligenza mi metteva tra i "nerd" e non tra gli "sfigatissimi")? Peraltro mi sembra di capire che tu sei una delle ultime della generazione di mezzo (quella che infatti va dal 1983 al 1993), quindi alla fine hai vissuto da preadolescente, non da adolescente come i 14enni di oggi, tutti sigarette e sesso, che ragionano come i 18enni di una volta :D E qui mi ricollego a quanto detto sopra, che essere adolescente oggi è particolarmente complicato.

    Per il resto che dire? Le donne sono belle anche con un capo da 10 euro, purché ovviamente valorizzi le caratteristiche della donna che lo porta. Lo stesso la pettinatura, ma lì tu non ci senti :D. L'eccesso di trucco nelle donne non piace anche me.

    Potremmo ora aprire un capitolo: la ragazza da selfie che spadroneggia su Internet. Da certe conduttrici televisive scendendo fino alle hostess da discoteca, vediamo queste ragazze truccatissime, con i labbroni accentuati, le pose sempre uguali, ammiccanti e sensuali-plasticose (sia che ci sia silicone o meno...). Sob! Roba che davvero mi metto anche io a scalare le collinette, piuttosto che imbattermi nelle ragazze da selfie :D

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    1. ercherò di rispondere in ordine ^.^
      Diciamo che sfigatissima non lo sono mai stata obiettivamente perché, come dici tu, il fatto di essere comunque intelligente mi rendeva credibile. In effetti non ero relegata o punzecchiata come succedeva ad un'altra nostra campagna -che intanto, alla faccia di chi la prendeva in giro, oggi lavora ed ha una bellissima bambina- perché proprio sgorbia non ero xD però sicuramente non mi sentivo allo stesso piano di quelle considerate bellissime e che avevano un sacco di fan tra i maschietti ^.^ nonostante questo, Elio mi ha sempre fatto antipatia quindi le tapparelle solo alle finestre.

      Diciamo, quindi, che essere quella che sono (stata), è stata una scelta dettata. Da me e dall'esterno. Magari guardandomi allo specchio vedevo che molte altre erano più attente all'aspetto già a quell'età e mi chiedevo come sarebbe stato avere tutte quelle attenzioni, però poi di fatto non ho mai avuto quella necessità di adeguarmi a loro perché mi interessava altro: ero spontanea, se volevo fare qualcosa la facevo e basta, non mi importava di come sembravo agli occhi altrui, né tanto meno di compiacere qualcuno. Di fatto, in terza media, senza accorgermene davvero, ero diventata più simile a come sono ora ma questo non mi ha cambiato per nulla: attiravo un pochino di più l'attenzione dei ragazzini però alla fine mi sono resa conto che era la mia attenzione a non voler essere rivolta a loro ^.^
      Qualche momento di sconforto l'ho avuto anche io, anzi, a quell'età ne ho avuti tanti, ma non per cose legate a questo specifico ambito e nonostante tutto non mi sono fatta fermare da questo perché -sempre poi e quasi senza renderme conto, e sembra ripetitivo ma è così- nella mia fragilità ho scoperto di essere una persona molto dura e molto forte.

      Essere adolescenti oggi è dura perché non si sa, a mio avviso, gestire il contesto in cui lo si vive. Io a quell'età alle sigarette, alla droga, ai rapporti fisici non ci pensavo neanche per sbaglio! Avevo un obiettivo che era quello di plasmare la mia mente e la mia cultura, senza dimenticarmi di ridere coi miei amici, e questo comportava l'assenza di tempo e spazio per cose così stupide ^.^

      Infine, per quanto riguardaa ragazza selfie...beh, che dirti...che tristezza. Io social non ne ho mai avuti; neanche quando c'era msn io avevo un mio profilo. Usavo, solo per scrivere alle amiche in comune, quello di mia sorella, ma per il resto zero. Se anche avessi, però, qualche social, non metterei proprio foto del genere. Non che abbia nulla da nascondere o che non sia una bella ragazza ma mi vergognerei -letteralmente, non in senso morale- di postare cose del genere; a parte che nelle foto esco sempre con la faccia da ebete xD ma poi chi me la fa fare? La ricompensa qual è, strappare due like e qualche commento lusinghiero da tipi inquietanti che probabilmente sono gli stessi che, per strada, urlano finezze del tipo "a bellaaaa, a bambolaaa"?! E soprattutto, chi mi truccherebbe per ste foto?!xD

      Grazie del commento e benvenuto ^.^

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  2. Sì, il bello è che il 90% delle ragazzine un tempo snobbate, oggi sono belle donne (almeno dalle mie parti) realizzate e con famiglia :D. D'altra parte ogni donna ha i suoi punti di forza, se ovviamente è brava a valorizzarli :). Io personalmente sono più attento ai punti forti delle donne considerate "normali" e ai punti deboli di quelle che sono ritenute "bellissime", "divine". Sui social mi trovi d'accordo. Mi tengo il mio Whatsapp, fine. E il mio "bloghettino".

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    1. Aaaah, per questo analizzavi la ragazza di Intimissimi, per cercare i punti di debolezza si, si ahah

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    2. ahhaha mi hai raso al suolo in due righe xD

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    3. ma a proposito di look...calzature? Tacchi? :D

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    4. No scarpe da ginnastica, proprio mai ed inesistenti nella mia scarpiera.
      No mocassini, Convers & Co.
      Tacchi molto volentieri per le occasioni o per qualche uscita.
      Per tutti i giorni stivali -rigorosamente neri- ma soprattutto scarpe dal taglio piuttosto maschile. Che poi io nel mio stile di maschiaccio non ho nulla xD

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    5. Ah però :D tacchi e stivali, brava, una donna ruggente. Grauur.

      mocassini non sapevo neanche esistessero da donne :D

      le francesine, che vanno tanto di moda tra le donne?

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    6. Non mi piacciono. D'altronde quando ci sono i tacchi -quel tanto per essere alta quanto il mio fidanzato così la smette di deridermi dicendo che sono nana- e gli stivali, non serve altro xD

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  3. Tu non hai certo bisogno di trucco..e dopo averti conosciuta personalmente, lo riconfermo. Sei trasparente e appari come sei, con difetti e pregi, tutti a valorizzarti, perché sei la prima ad analizzarli costantemente, non sei come neve.. (e non ti importa neanche della pioggia che cade..)

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    1. È sicuramente uno dei commenti più carini che tu mi abbia mai scritto *.*
      Sapevo che non mi sarei pentita di averti incontrato, anche se durante l'andata Maurizio sbraitava -nota il romano- "ndo m'hai fatto arivare, mortacci mia che te vengo dietrooo" ahah xD

      E comunque ricordo anche ed ancora, con infinito piacere, la frase della tua dolce metà in cui ci diceva che sembravamo usciti da un altro mondo ^.^

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  4. Già, ognuno è fatto a modo suo, e il tuo non solo è sano ma vero ;)

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    1. Grazie Pietro, sempre dolcissimo ^.^

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  5. Ti assicuro che anche coloro che comprano l'ultimo rossetto o l'ultima matita hanno anche ben altro da mostrare che quello. Non fare l'errore di giudicare profonde solo le persone che non curano molto la propria esteriorità.

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    1. No, lungi da me una cosa del genere ^.^ sia perché conosco persone curatissime fuori che poi lo sono anche dentro, sia perché ho visto e conosciuto anche il contrario :) io parlavo proprio di ragazze che hanno da mostrare solo quello ed infatti mostrano solo quello anche parlandoci o frequentandole :)
      Generalmente, a parte ovviamente quando ho delle sensazioni a pelle che poi hanno tutti, non giudico solo ed esclusivamente dall'apparenza. Ma appunto, in questo caso ho enfatizzato un lato di persone che non mi hanno trasmesso altro :)

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  6. Ma come ti capisco mia cara, come odio questo gregge di pecore bianche tutte uguali che vanno dietro a qualsiasi cosa rappresenti l'apparire...
    Mi sento sempre più nera e lo sono sempre stata , incurante di tutto e di tutti.
    I risultati?
    Bah..spero che i tuoi sianao migliori dei miei, anzi non ho dubbi , ma qjando ci inoltriamo per un terreno spinoso dove il carattere smorza ogni cosa..e passiamo oltre...
    Evviva la mia Paoletta
    Buona serata e bacione special

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  7. Ahah cara Nellina, non parliamo di carattere che smorza perché altrimenti qui potrei aprire un lungo dibattito e Maurizio ne sarebbe il testimone numero uno xD
    Per ora, il risultato principale di essere come sono, è stato trovare una persona uguale a me, che si è innamorata di te proprio grazie all'assenza di fronzoli ed alla naturalezza di essere quella che sono. Quindi posso dirmi fortunata, almeno finché mi sopporta xD

    Grazie mia cara, e se tu sei nera...non posso crederci proprio, sei troppo dolce per esserlo :-*
    Ti mando un grandissimo abbraccio :-*

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  8. non amo generalizzare e dire che noi ci si divertiva di più.. . però a tratti mi sembra molto vera questa cosa

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    1. Assolutamente è vero e non mi pare che siamo così vecchie da avere poi questa grande differenza generazionale con i gggiovani di ora :-O

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  9. Una promessa è una promessa... sarei tornato in qualche modo ma con un nome diverso... son sicuro che mi avrai riconosciuta in questo mondo poco blu ma parecchio stellato che è il tuo blog. ;)

    Sei semplicemente rimasta te stessa, ti pare niente? Piacere agli altri? Per quale motivo?! Certo, io sono un uomo quindi la semplicità del nostro sesso non ci porta a glitterarci più di tanto o a rincorrere chissà quali colori per il viso, anche se il buco nero del consumismo e del voler rappresentare se stessi per quelli che non si è, funziona in modo molto similare.

    Ma in questi anni quante volte ne abbiamo parlato? Tante, e siamo rimasti sempre coerenti con noi stessi e non ci siamo mai fatti risucchiare da quel gorgo anonimo della massa somigliante. Noi siamo noi... e anche se non ti ho mai vista, credo tu sia davvero una bella ragazza, ma dell'estetica poco mi importa, la bellezza io la intendo in un modo molto più elevato. ;)

    A presto Paola! ;)

    Isp... OPS!


    The Doc :D

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    1. Odddddiooooooo ti avevo adocchiato da Moz nel post delle domande di oggi!!Non che avessi capito, ovviamente, fossi tu ma ho pensato "Poi vado a spiarne il profilo!". Niente, siamo affini a pelle e basta xD

      In primo luogo grazieeeee ^.^ Grazie di aver mantenuto la promessa ed il nuovo nome mi piace, poi c'è Dottor House, cosa posso chiedere di più?!
      Per la seconda parte del commento, invece, lasciami dire che ad oggi ci sono veramente più uomini con fronzoli che donne; che si, ancora una volta non c'è mica nulla di male a volersi fare belli però l'uomo deve essere Uomo non può avere meno peli di me, daiiii xD

      Infine, di nuovo grazie per le parole bellissime che mi hai scritto ^.^ E' vero che non ci siamo mai incontrati di persona, ma non serve proprio farlo quando è così chiaro chi abbiamo dall'altra parte dello schermo. Spero che la tua evoluzione stia continuando bene e che tu abbia trovato la felicità che meriti :) Io ti aspetto sempre qui, un abbraccio Doc :-*

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  10. Mi è piaciuto il fatto di "sapere già" molte, se non tutte, delle cose che hai raccontato qui in questo post. E' bello perchè significa che ti conosco, e che ci diciamo davvero tutto, anche perchè, all'epoca, non ci conoscevamo e, quindi, quel che so proviene solo dai tuoi racconti.
    Sono belle poi anche le immagini di questa tua infanzia e adolescenza spensierata, sincera, autentica... dico anche "semplice" ma nel senso più bello del termine, anche perchè, credo lo sai, per me non c'è nulla di meglio della semplicità: nei rapporti, nelle emozioni, nel fare le cose.
    Hai tanti ricordi preziosi e importanti, e tutto quello che hai vissuto ti ha portato ad essere la ragazza che sei oggi: con la testa sulle spalle, di sani principi, che sa stare al mondo e che sa soprattutto ragionare con la propria testa su di esso.
    Sembra poco ma in realtà è tanto, e credo poi spiega il perchè dei comportamenti che hai evidenziato tu nel tuo post, spiega perchè tante persone si omologano a quello che vedono in giro e sviliscono se stesse credendo di non far nulla di sbagliato, questo accade perchè non c'è, dietro, dentro, personalità, chiarezza, lucidità.
    Quindi tu, che oltretutto sei davvero bellissima, sii felice di essere come sei e non ti curare di chi, attorno a te, vedi naufragare in questo modo, perchè alla fine tu sei come sei grazie al modo in cui sei cresciuta e ai valori che hai fatto tuoi, e queste cose non si possono comprare, solamente insegnare e fare nostre. Tu lo hai fatto e, certamente, lo farai nei confronti di chi verrà un giorno, e da te imparerà, tra milioni di altre cose, anche queste :)

    :-*

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    1. Infatti credo che proprio questa semplicità sia stata fondamentale per potermi innamorare di te. O meglio, per permettermi di guardare oltre uno schermo e sprofondare dentro il tuo cuoricino -che in realtà è immenso-. Anche tu sei bellissimo in tutti i modi in cui lo si può essere e quindi meritavi di sapere già tutto di me. In realtà questo mi porta ad una cosa che non c'entra niente, ossia a ricordare di quando non ci eravamo ancora mai visti ma, a notte fonda, ci confidavamo su cose solo ed esclusivamente nostre. Che io mai a nessuno avevo raccontato. E lo stesso per te. Questo fa capire quanto già da subito fosse scritto che tu sei...TU ❤
      Ti amo vita mia, che questo ti faccia capire ancora una volta che nessuno prenderà il tuo posto

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Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.