domenica 22 febbraio 2026

Non è silenzio

Piove. Non fa altro che piovere, in continuazione.
Piove sulle giornate pigre, sul tuo corpo che fa già l'amore con un'altra, sulle pagine dei cruciverba lasciati a metà.
Piove sulle note del pianoforte, sulle braci lasciate a spegnersi nel camino, sul parabrezza di questa macchina che va.
Pezzi di onde di mare che vengono giù dal cielo.

Ed il vento, poi c'è il vento. Nemmeno quello smette mai.
Sembra che debba sradicarti via dalle radici, come un albero che ha deciso all'improvviso che quello non è più il suo posto.
Soffia per farsi sentire, perché alla fine tutti vogliamo solo questo: farci sentire. Soffiamo per farci sentire.

E la grandine, anche la grandine. Pezzi di ghiaccio come pezzi di cuore sparsi ovunque, e devi fare attenzione a non scivolare quando ci passi su perché il cuore è la cosa meno affidabile che conosca, come lei, come la grandine.

Piove e tu fai l'amore con un'altra.
Soffia il vento e gli alberi cadono.
Grandina e scivoli sopra un cuore.

Eppure.

La curva perfetta, bella come sa esserlo solo quel sorriso.
I colori così nitidi da sembrare i pastelli di cui abbiamo finito per consumare tutte le punte.

E non ho mai visto arcobaleni più belli, perché piove.

A chi non è come neve...

19 commenti:

  1. Per fortuna c’è l’eppure, che ribalta l’atmosfera cupa senza contraddire (ancora piove), contrasta l’amarezza senza risate forzate ma con l’accenno di un sorriso (la curva più bella che ci sia), trova regali portati dalla pioggia (e credo che tu l’arcobaleno lo abbia visto veramente).
    Hai reso eppure una parola vincente, più bella ancora di forse, che per me è il massimo del vocabolario.
    massimolegnani

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    1. Da ieri è tornato il sole ❤️

      Bisogna sempre trovarci un eppure, altrimenti a che serve la pioggia?
      E si, l'arcobaleno l'ho visto davvero e non sai che sorriso, a sua volta, mi ha fatto esplodere sul viso. A tal proposito mi son fatta una domanda: è umanamente possibile guardare un arcobaleno senza sorridere?

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  2. E' uno scritto molto bello e sentito.
    C'è del dolore in quel "corpo che fa già l'amore con un'altra". Forse conviene non pensare mai a certi aspetti, ma nei giorni interminabili di pioggia il pensare sembra venir giù da solo insieme alle gocce.
    Un abbraccio.

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    1. I feriti son maestri di autolesionismo in questi casi... Ma divento ogni giorno più brava a non pensarci più...
      Un abbraccio a te :)

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    2. Ecco non son solo io che son rimasto folgorato da quella frase.

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  3. Il dramma di essere una donna strepitosa è che rimani sveglia a pensare al singolo uomo che fa (già) l'amore con l'altra senza renderti conto di quanti uomini sono svegli nello stesso momento a sognare di poter stare solo te. Ma non ti preoccupare, con il passare del tempo te ne accorgerai e riderai di quanta importanza hai dato a certi pensieri !!!
    M.

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    1. Si sa, ci si concentra sempre sul dentino che fa male invece che sul sorriso intero. Passerà, come la pioggia :)
      Grazie sempre per le dosi di autostima ❤️

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  4. Beh sì, dopotutto come dice Paulo Coelho: "Chi desidera vedere l'arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia".

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    1. C'è sempre qualcosa di positivo da scovare :) un abbraccio Pietro, grazie mille

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  5. Sole, sole tutto colorato in e nn è pocoviva luce con ombre lunghe, il sole è ancora a Sud.
    Il castagne viola dai crochi e le profe infestante di primule gialle. Ancora tanta acqua e ghiaccia provare x credere. Ottimismo in aumento costante

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    1. Ti dirò che questa settimana finalmente è uscito il bel tempo, oggi mi son data pure al giardinaggio! :D

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  6. Il tuo post mi ha fatto pensare ad una canzone che mi piace molto, "Se io, se lei" di Antonacci. La conosci?
    "Sotto quale caldo lenzuolo
    Stai facendo bene l'amore".
    Quando una storia finisce non ha senso recriminare ciò che è stato, ne guardare ciò che ancora avviene. Fa solo male.
    Io sono molto drastica. Non ho più voluto notizie dei miei ex, appena la nostra relazione terminava.
    Penso che sia meglio così. Almeno per me.

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    1. Ciao Claudia, quante volte l'ho stonata questa canzone :D
      Per quanto riguarda quel che dici, è assolutamente corretto e sono d'accordissimo, perché è saggio e corretto. Inizialmente ero veramente devastata da questa storia, forse più che dalla fine, dal come sono stata trattata da chi, fino a qualche settimana prima, mi spergiurava amore e mi parlava di figli e matrimonio. Così ero entrata in quel loop terribile del cercare notizie ecc. Quando però quel che vedevo ho capito mi stava dando il colpo di grazia ho smesso ed ho dato un taglio a tutto. Tanto le conferme che ero semplicemente una delle tante, nonostante gli anni insieme, me le aveva già date prima. Grazie mille del commento e del consiglio ❤️

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    2. Sono certa che tu non abbia perso niente. Perché non sei tu ad essere una delle tante, ma lui ad essere uno (stronzo) qualunque.
      E mezzi uomini così è sicuramente meglio perderli che trovarli!

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    3. Grazie Claudia ❤️❤️‍🩹

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  7. "Piove e tu fai l'amore con un'altra" ... giro e rigiro per i blog e ... e che cavolo però. Sono un amante della pioggia, sempre e comunque, ma quella frase l'ho pensata da pochissimo allo stesso modo (ma vista al maschile).

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    1. Perché la lingua batte sempre dove il dente fa malissimo :)
      Amante anche io della pioggia però qui ne ha fatta veramente troppa questi ultimi mesi!

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  8. È scritto davvero bene, che il dolore (purtroppo) dà una lucidità che la felicità non raggiungerà mai (purtroppo). Ma io dico: "ma si! Che venga pure giù il diluvio, la tormenta e pure il nubifragio, se crede" che si porti pure via tutta questa aria stantia, che poi ci asciugeremo e ci godremo il nostro personalissimo "arcobaleno"

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    1. È vero, non è la prima volta che ne parlo con qualcuno: la tristezza è una spinta forse più forte della felicità, almeno per me nello scrivere. Mi piace tantissimo la tua visione della pioggia, come mezzo per ripulire e ricominciare! Così semplice che non ci avevo pensato. Grazie mille di cuore ❤️

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Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.