Le ultime settimane di Aprile sono state un mix di sentimenti, tutti contrastanti tra loro. Mi hanno ricordato un po' le caramelle che da piccoli scommetto facevano impazzire tutti: quelle che mettevi in bocca e cominciavano a scoppiettare sulla lingua e sul palato, come per magia.
È tornato un po' del dolore dei mesi scorsi. Che io ho sempre immaginato come uno tsunami, un'onda che si ritira e poi s'abbatte addosso quando meno te lo aspetti; invece adesso ho capito che è più una bollicina sulla pelle.
Di quelle che per giorni senti solo a malapena passandoci sopra il dito e poi una mattina decide di esplodere e di farti male.
E sai già che la cicatrice ti rimarrà.
La mia bollicina m'è scoppiata senza preavviso nel cuore di una notte qualunque. Mi son svegliata con un nodo al cuore richiamato dal nulla, se non dal ricordo che c'è chi ha già sostituito la mia pelle con quella di chissà chi.
Una sensazione di malessere che mi ha accompagnata silenziosa tutto il giorno e che poi s'è lasciata andare sottoforma di lacrime e singhiozzi seduta sul mio pavimento preferito, da sola, ginocchia a raccolta e capo chino a proteggermi.
E lo ammetto, ogni volta che piango così mi faccio una tenerezza incontrollabile.
Perché sento da dove partono quei singhiozzi, sento la necessità di farmeli passare tutti da sola senza ammorbare nessuno, sento il silenzio di una ferita che è vera e che esiste solo perché ci avevo creduto con mente, cuore e corpo.
Son passati così un paio di giorni. Forse sette, forse di più. Che differenza fa se poi ti svegli e quella stessa bollicina com'era esplosa si è rimarginata.
Sempre dal nulla, un ricordo lontano (eppure era solo ieri, perché piangevi? Perché ti importa della pelle degli altri quando tu sei dentro la tua?).
La caramella s'è sciolta, l'esplosione è finita e sulla lingua è rimasto il retrogusto della fragola.
Delle poesie e delle parole buone che mi fanno da cuscino morbido giorno e notte.
Quanto è bello sapersi commuovere per una canzone? Quanto sei fortunata ad avere certe note nelle orecchie, certi versi?
Quanto mondo c'è, diverso da tutti gli altri universi, dentro una lacrima che nasce per una voce che sa esattamente che cosa dire?
Potrò innamorarmi di nuovo solo di qualcuno che sente la vita come la sento io.
Nel frattempo, non so se e quando tornerà lo tsunami, la bollicina sopra la pelle. Forse domani, forse mai più.
Ché alla fine, se avessi già un copione scritto, che cosa vivrei a fare?
Sarebbe bello essere perfetta, cosi come mi volevi tu, ma preferisco tenermi il silenzio delle stelle che cadono e le rime baciate sotto la luna.
A chi non è come neve...
Chi ti ama ti trova già perfetto come ti vuoi tu.
RispondiEliminaM.
Allora adesso si spiegano tante cose
EliminaPerché perfetta come piace a te...
RispondiEliminaDa uomo non vorrei una donna senza una spiccati i caratteri anche se delle sitate non mancano e il sale della vita e la diversità Se avessi la tua email Ti manderei le foto dei lavori che ha fatto la Manager
Andrea paccagnini@gmail.com
Sono certa che il modo in cui lui ti immaginava non sarebbe assolutamente perfetto.
RispondiEliminaCi sarebbero milioni di sfaccettature che, a lungo andare, lo avrebbero stancato.
Chi ti ama, ti accetta così come sei.
Forza Paola, chiudi questo capitolo e inizia a leggerne uno nuovo ed entusiasmante che abbia come protagonista anzitutto te stessa.
Ti abbraccio.
sorrido e mi commuovo al "pavimento del pianto", un luogo tuo privato, quasi religioso, dove, ripiegata come un musulmano in preghiera o seduta come un bonzo in meditazione, entri in una tale confidenza con te stessa che le lacrime sgorgano spontanee e liberatorie. Però dopo il pianto, dopo la bolla che scoppia, devi tornare a sorridere, d'accordo?
RispondiEliminamassimolegnani
"... preferisco tenermi il silenzio delle stelle che cadono e le rime baciate sotto la luna." Secondo me queste tue mirabili parole esprimono già tutto. Continua a sorridere ed emozionarti/ci come sai fare solo tu. Anche dopo un pianto ristoratore e necessario. Ti stringo forte Paola. Ciao.
RispondiElimina"Il silenzio delle stelle che cadono e le rime baciate sotto la luna"... Sembrano due cose bellissime da tenere con sé... qualcosa che senti profondamente tuo ❤️
RispondiEliminaTanto dolore, Paola... Ne parli con una delicatezza che esprime tutta la tua (grande) forza. Mi dispiace per il momento che stai passando. Ci siamo passati e ci passeremo letteralmente tutti.
RispondiEliminaIl tuo dolore - non vorrei dire una banalità un po' "patetica", ma... - dimostra che sei umana, e abbi fiducia nelle mie parole: passerà, come tutto, passa sempre... Tornerà la "primavera" nel tuo cuore, un nuovo amore. La vita offre sempre nuove opportunità, e io spero intensamente per te che giungano presto.
Nel frattempo, continua ad essere forte e non cedere MAI all'autocommiserazione. Non porta a nulla di buono.
Sei splendida a trovare la bellezza nella vita, nella musica, anche in un momento di abbandono e tradimento così intenso. Questa bellezza, che è anche la tua, riflessa nel mondo, che dimostri ti verrà restituita in egual misura presto. Non ci credi, forse, per il momento; ma io ne sono sicura.
Ti abbraccio 💗
Sento ogni stilla di quel dolore che descrivi.
RispondiEliminaBisogna passarci attraverso, non c'è rimedio.
Piangi quando serve, non te ne vergognare mai.
Un abbraccio grande.
La ruota gira, ed anche per te presto rigirerà, non mollare.
RispondiEliminaCara Paola , la tua perfezione è proprio quello che sei , la persona vera e splendida che ci fa leggere parti di se e che riesce ad emozionare .
RispondiEliminaTu scrivi : "Sarebbe bello essere perfetta, cosi come mi volevi tu, ma preferisco tenermi il silenzio delle stelle che cadono e le rime baciate sotto la luna. "
Questo è un pensiero Bellissimo!
Un abbraccio
Rosy
Paola la perfezione sta proprio nel non esserlo: ricordati che chi ti ama davvero, ti accetta per quella che sei, con i pregi e i difetti.
RispondiEliminaAnzi è peggio per quella persona, averti persa. Se ne renderà conto... Tu continua ad essere te stessa, non devi dare spiegazioni a nessuno, ma soprattutto non devi cambiare per nessuno, almeno che non senti di aver fatto un errore e devi porvi rimedio.
Continua la tua vita senza voltarti, non è facile, a parole siamo tutti bravi, ma fidati ch questo un giorno sarà solo un brutto incidente di percorso, che ricorderai, ma che non ti farà più male.
Un abbraccio 🤗