giovedì 15 agosto 2013

Diserta il tuo nascondiglio, e fatti guardare meglio!

Il mio Ferragosto è accompagnato da caldo. Tanto caldo!

Mi era venuta voglia di matematica, quindi, forte del fatto che tanto non avevo nulla di più divertente da fare (causa mia sorella che alla fine ci ha dato buca), mi sono buttata sui libri.

Finché, leggendo degli appunti e, quindi, guardando la mia scrittura, mi è venuta in mente una cosa: sono sempre stata incuriosita dalla grafologia. Si, insomma, la 'scienza' (non so se lo sia, effettivamente) che studia la calligrafia per arrivare ai meandri più nascosti della personalità di chi sta scrivendo (leggere con suspance, prego).

Quindi, accendo il pc e cerca che ti cerca, trovo un sito abbastanza interessante. Si, perché a dire la verità nei primi che ho trovato c'erano indicazioni che proprio non capivo e quindi la mia espressione era tipo 'che cosa sto leggendo?? o.O' , invece in questo che ho visitato sono presenti foto per dare un esempio, che mi hanno facilitato la comprensione.

Vi sono differenti tipi di test, io ho scelto quello sui punti di forza e sono risultata 'in grado di evolvermi interiormente e con una spiccata creatività che mi rende un artista di vita' u.u

Poi, cosa ancora più interessante, ho trovato un test sull'enneagramma. Non sapevo assolutamente di cosa si trattasse, ma per curiosità c'ho provato. In poche parole 'è uno strumento che aiuta a fare luce su se stessi', vi sono 9 tipi differenti di enneagramma, ed io sono il tipo 3.

Boh, io non è che creda parecchio a queste cose, più che altro mi fanno incuriosire. Si, ci azzeccano e non. Nel risultato che ho ottenuto sono comparsa organizzatrice, competitiva e con un'infanzia in cui mi sono sentita amata, e ci sta, ma come peccato vi è la menzogna, e proprio si può dire parecchio di quello che non ho di buono, ma se non son sincera io..

Io che, in pratica, litigavo con tutti, soprattutto a scuola, perché non tolleravo le ingiustizie e le falsità altrui :)..

Però va beh, magari inconsciamente sono una bugiarda. Magari mento a me stessa o magari intendevano un'altra cosa. Boh, boh. Mi consola che almeno non sia uscito 'la psicopatica' o 'la dittatrice'. Nel caso, mia madre che si è sottoposta insieme a me a quest'analisi approfondita dell'IO, si sarebbe fatta grandi risate ed avrebbe esordito con un 'e c'era bisogno del test online per scoprirlo, potevo dirtelo io' :-) Tenerona!

Comunque, è stato divertente. Almeno ho passato un po' di tempo con la mia introspezione.

Adesso vi lascio, una buona serata, a chi non è come neve...


Ps. ero indecisa se allegare la foto della mia calligrafia, ma alla fine 'chissene', no?:-D

mercoledì 14 agosto 2013

Sono il re dei troppi errori, dei pensieri messi fuori..

Niente, oggi sono proprio in vena di scrivere.

Si muore di caldo, sembra che non si muova neanche una foglia!Nonostante il bellissimo mare di cui potrei godere, non ne ho minimamente voglia.

E' proprio raro che io voglia andare in spiaggia: mi ustiono praticamente anche all'ombra (si, ho già provato); quando esco dall'acqua mi da fastidio sentire i capelli pieni di sale e 'ruvidi' e poi muoio di caldo se non posso stare tutto il tempo a sguazzare tra le onde :)

Domani è Ferragosto, evviva, e sicuramente starò a casa con la mia famigliona. A sorpresa saprò se verranno anche i miei nipotini e mia sorella maggiore.

A proposito, possibile che io non abbia mai parlato dei miei amorucci??Si, possibilissimo dato che da qualche parte ho scritto che sicuramente non avrei accennato a persone o luoghi precisi.

Ma li amo così tanto, quei due monellini!

Hanno entrambi meno di 7 anni e sembrano l'acqua ed il fuoco.

Il grande è tranquillo, come la mamma (e la zia, yeah, vantiamoci un po :-D), ha una mente apertissima all'apprendimento: nonostante la sua tenera età è avido di sapere; ha voluto imparare a scrivere prestissimo e soprattutto sembra portatissimo per la matematica. La prima volta che gli ho fatto vedere come si fanno le addizioni, ha cominciato a fare i calcoli senza neanche contare con la manina.

Il piccolo, invece, è un terremoto. Prevarica su tutto e tutti, non demorde mai; se dice qualcosa è quella, a qualsiasi costo. Non si impaurisce mai, sembra una peste ma è anche dolcissimo e tenero. Lui ha il mio stesso nome e il mio stesso modo di fare :-D. E' divertentissimo quando parla, perché a volte, cucciolo com'è, inventa le parole oppure ripete frasi che sentite da un bimbo fanno ridere.

Sono la cosa più bella che ho, mi fanno tornare un sorriso anche quando tutto si spegne. Mi fanno impazzire, come tutti i piccoli vorrebbero tutto e subito, ma a me non piace viziarli. Con me, infatti, litigano neanche troppo di rado, perché ci tengo che siano sempre attenti a non pretendere le cose. Certo, quando è il momento di giocare li assecondo e se è il caso, li stuzzico anche.

Non potrei immaginare la mia vita senza i loro occhietti vispi ed attenti.

Chiusa la parentesi dei miei piccoli angeli, oggi avevo parecchia voglia di leggere. Praticamente sono mesi che non ho tra le mani un buon libro.

Ero andata in libreria, tempo fa, ma niente ha attirato la mia attenzione. Divoro praticamente tutto quello che mi appassiona anche in un solo giorno. Mi piacciono moltissimo i libri thriller, ne ho letti tanti di Giorgio Faletti: 'Io sono Dio', 'Nulla di vero tranne gli occhi', 'Fuori da un evidente destino' e 'Io uccido'. Direi che sono decisamente il mio genere, ma mi piacciono tantissimo anche i grandi classici.

Ero curiosa di leggere 'Il Codice Da Vinci', ma poi, come ho scritto, sono tornata a casa a mani vuote. Credo e spero di poter rimediare presto.

(Intanto le zanzare stanno facendo di me il loro piatto preferito. Maledette).

Mi sento parecchio stressata in questo periodo, il caldo mi fa un brutto effetto: mi fa incavolare tantissimo (chi mi conosce non lo direbbe mai, data la mia natura calma...(leggere con sarcasmo, grazie)).

Adesso ci vuole un bel gelato, uno di quelli che non finisce mai, mai, mai e rigorosamente tutto al cioccolato.

Comunque, scusate, devo scriverlo. Quando ho pensato al caldo mi è venuto in mente qualche anno fa, un viaggio in Puglia.

Ero insieme a tutta la mia famiglia, cognati compresi, ed abbiamo alloggiato un paio di notti in hotel. Ovviamente, io e le mie sorelle (eccetto quella sposata) abbiamo dormito nella stessa stanza. Ebbene, era inverno e c'era il riscaldamento acceso, con la temperatura già impostata e noi non ci abbiamo fatto caso. Nel pieno della notte tutte le altre mie sorelle si svegliano sudate, bocca asciutta: il condizionatore era impostato a 30 gradi, in quella camera non si respirava ed io ero l'unica a dormire tranquillamente con sopra piumoni e lenzuola. Mamma mia, ancora oggi quando ci pensiamo ci mettiamo a ridere come le matte.

Dato che sembra che il post io non voglia finirlo più e dato che siamo in argomento, mi viene voglia di scrivere anche della volta che siamo andate a Perugia ed a Roma.

Sempre io, le mie sorelle, i nipotini e due dei miei cognati. Partiamo. Realizziamo uno dei miei sogni: la fiera di cioccolato di Perugia. E che vi sto a raccontare?Della fontana di cioccolato?Delle barrette praticamente ovunque?Ah, che paradiso...

Comunque, tutto bellissimo, andiamo anche alla fabbrica dei cioccolatini Perugini più famosi e ne guardiamo la storia con uno spettacolino e, successivamente con un video.

Arriva il momento del ritorno a casa, e, dovendo scendere, decidiamo di fermarci nella capitale: Roma.

Italiani che non hanno visto mai il Colosseo?No di certo!Anche qui, città bellissima (caotica, manco a dirlo), mangiamo in un ristorante tipico e con personale gentilissimo. Visitiamo quanti più posti possibili e poi decidiamo che è ora di riprendere il viaggio di ritorno.

E che la sfiga si abbatta su di noi!Cercherò di descrivere al meglio la scena.

Per il viaggio avevamo affittato una macchina a 9 posti (si, non scherzavo quando ho detto famigliona), e l'avevamo parcheggiata poco distante dal Colosseo.
Quando torniamo al parcheggio, mia sorella: 'Ragazzi, ci hanno rubato le valigie!!'.
Noi: 'Ma che dici??'
Apriamo il portabagagli e..nulla..non era rimasto praticamente nulla. Ci hanno fregato anche quasi tutti i souvenir che avevamo comprato alla fiera, i miei libri, giubbotti che erano sparsi sul sedile, gli zainetti dei bambini...tutto!Solo quello che era appena, appena nascosto non hanno preso.

Potete immaginare lo shock iniziale. Come se non bastasse, per entrare, i ladri hanno rotto il finestrino e quindi danni da pagare al noleggio e tempo perso per la riparazione momentanea, giusto per poter affrontare tutti i km che ci dividevano dalla nostra regione.

Adesso ci ridiamo e ci scherziamo su, ma è stato davvero terribile perdere le nostre cose.

Comunque, per oggi ho scritto anche abbastanza, mi sento compiaciuta e libera :-)

Spero almeno vi abbia regalato un sorrisetto con il mio evento tragicomico.

A presto, a chi non è come neve...


Quelli che..

 
'Hey, voi, li vedete quelli lassù? Quelli vestiti per bene, quelli con lo sguardo spento. Li vedete loro, tutti composti e silenziosi?Ecco...gli altri, noi siamo quelli!'


Ieri ero in macchina, inserisco nello stereo un vecchio CD e ci ritrovo dentro una canzone che mi ha fatto subito venire in mente due persone.

Due mie amiche che ho conosciuto alle superiori e con cui ho condiviso (e continuo a condividere) parecchie cose. Noi tre ci somigliamo tantissimo, anche se non sembra affatto. Non siamo il tipico gruppetto di ragazze snob che ha bisogno di vestirsi d'oro dalla testa ai piedi, di riempirsi di trucco o di andare in giro mezze nude.

No, noi siamo piuttosto 'quelle che..'

Esatto. 

Quelle che: 'Ragà, quest'estate usciamo insieme tutte le sere!!', e poi riusciamo ad organizzarci si e no una volta al mese;
Quelle che: 'Oh, ma è senso unico???' 'No, tranquilla', e poi altroché se c'era il divieto!;
Quelle che: 'Vi devo raccontare una cosa importante/non sapete chi ho appena visto', 'cosa?chi?', 'adesso non posso, ci sentiamo dopo';
Quelle che: 'Oh, stasera facciamo una pazzia!', 'andiamo a qualche festa??', 'No, va beh, vado a dormire, notte';
Quelle che: 'Vi faccio sapere poi', e non si fa sapere più niente;
Quelle che: 'Lascialo stare, è un/a cretino/a', 'Hai ragione, non lo/a voglio più sentire!!'...e dopo 10 minuti 'Comunque gli/le ho mandato un messaggio..';
Quelle che: 'Che fate?', 'Niente, voi?', 'Niente', 'Ok', 'Ok';
Quelle che: 'Ti voglio bene', 'Ok!'
Quelle che: 'Ma chi??', 'Tizia', 'No, ma chi te lo ha chiesto??';
Quelle che: 'Ma che si guardano??';
Quelle che: 'Ho fatto una cavolata!!', 'dai, non importa, ci siamo noi'.

Siamo quelle che in pizzeria stanno due ore ad ordinare perché non sanno mettersi d'accordo; quelle che non trattengono le risate neanche davanti agli sconosciuti; quelle che stanno due ore per dividersi un conto; quelle che litigano col T9 e poi si ricattano con gli screen; quelle che scattano 2000 foto ed escono bene in massimo 3; quelle che hanno i braccialetti uguali come le quattordicenni ma a cui non frega nulla; quelle che alle superiori si lanciavano la gomma durante gli intervalli; quelle che nel gruppo WA scrivono contemporaneamente di argomenti totalmente diversi e poi non si capiscono.

Siamo 'quelle che' sono perfettamente complementari: quella che non fuma, non dice parolacce e non beve mai neanche una birra; quella che è la più tragica e negativa e che, ogni tanto, minaccia di sotterrare tutto lo stress con una sigaretta; quella a cui non importa di dire 2000 parolacce in una frase, tanto non l'ascolta nessuno, e che il giorno della maturità ha pensato bene di scatenare l'ira funesta della prof di Economia Aziendale, dicendole che 'ha ricevuto gli stessi voti di chi invece non ha mai fatto nulla durante tutti questi mesi'.

Si, siamo 'quelle che', non c'è altro modo per descriverci e la cosa mi rende entusiasta, anche se a volte mi fanno arrabbiare perché non rispondono alle mie domande o perché cambiano discorso mentre stiamo parlando di una cosa che invece mi interessa parecchio. 

Era d'obbligo dedicare loro queste poche righe, anche perché raramente ci diciamo che ci vogliamo bene e perché ne abbiamo passate davvero tantissime insieme, soprattutto in questo periodo.

Spero che le cose non cambino mai tra noi, anche se abbiamo sempre degli alti e bassi. Concludo con un elegante e raffinato 'BECCATEVI QUESTA, ALE E GIO!'.

Una buona giornata, a chi non è come neve...

lunedì 12 agosto 2013

Una stella cadente adesso contiene un desiderio

In assoluto, questo è uno dei periodi dell'anno che preferisco di più: aria aperta, naso in su e stelle cadenti cariche di desideri!

Quindi, mentre cercavo avidamente nel cielo, mi sono fermata un po' a pensare ai miei desideri.

Ricordo benissimo tutto quello che sognavo già dalle elementari e con mia grande sorpresa mi son resa conto che, effettivamente, più o meno tutto quello che chiedevo mi è stato donato. Col senno di poi, forse sarebbe stato meglio che alcuni miei desideri rimanessero inesauditi.

E' strano da dire; forse ho sbagliato desideri o forse era destino che tutto quello che è successo, accadesse.

Ho letto da qualche parte di stare attenti a quello che si desidera..è vero. Sarà che quando vuoi qualcosa ti sembra perfetta e inimitabile, poi ti capita davanti e ti porta solo guai!

Per carità, non è che chissà cosa mi sia accaduto, ma un po' mi hanno segnata. Anzi, diciamo che mi hanno fatta crescere.

Tornando alle stelle, quest'anno non ho molto da chiedere: sono stata artefice in prima persona di tutto quello che oggi mi ha portato dove sono e con chi sono (e non sono).

Dovrei dedicare un post ad una cosa 'importante' che ho vissuto, o meglio, che mi ha impartito una grande lezione, ma non so se sia il caso. Certo è che mi sono resa conto che più della metà della gente su cui contavo, o che almeno credevo mi fosse amica, si è rivelata di una falsità inaudita. Ma forse questo lo avevo scritto. Come si suol dire, la ruota gira. Io aspetto e basta.

Magari un desiderio stanotte lo trovo, da esprimere. Se si avvera e non mi va bene, la smetto definitivamente!

Una buona serata, a chi non è come neve...


lunedì 22 luglio 2013

Show must go on!

L'uomo è una macchina perfetta.

Quindi, o io sono l'eccezione che conferma la regola, oppure la frase sopra è una grande cavolata.

Considerando il fatto che, guardandomi intorno, di gente anche solo minimamente 'passabile' ne vedo pochissima, direi che è più plausibile la seconda opzione.

Ebbene si, ho sbagliato anche io. E va beh, capita, no?Quello che non ti uccide ti fortifica, non è così?

Non mi faccio pena, anche se lo sbaglio è mio; mi fanno più pena le persone che godono delle tue cadute.

Suvvia, quanto sono inferiori, se l'unica cosa che le rende felici è la tristezza altrui?Non sarebbe più costruttivo fare un resoconto della propria vita e cercare di migliorare?
Immagino che il tempo darà tutte le risposte.

Mi viene in mente che 'la vita non è un film', ed io ne sono contenta;
Sia perché credo di essere l'attrice peggiore, sia per il pubblico che mi è capitato!
Un branco di squali. Oddio, squali...Diciamo un branco di sardine che si credono i re dell'oceano. Si, la metafora mi piace, rende benissimo.

E' proprio vero che la gente non è mai come sembra: i peggiori, alla fine si rivelano i più sinceri e purtroppo, vale anche il contrario..
Ma ripeto, il tempo darà tutte le risposte necessarie.

Ed io sarò li a godermi la scena con i miei popcorn in mano, pronta agli applausi ed ai fischi.
Che lo spettacolo abbia inizio!

Una buona notte, a chi non è come neve...

martedì 9 luglio 2013

Gli occhi della tigre!

E scelta è compiuta!
E scelta è stata imposta!
E basta, però.

La cosa mi uccide. Mamma mia, come odio!
Due strade, tempo solo per percorrerne una: o a destra o a sinistra, scegli te. Oppure vai via, torna indietro, a casa.

Poi non venire a lamentarti, però. Nessuno ti ha chiesto nulla; nessun cartello che potesse sviarti.
Solo e semplicemente problemi tuoi.

Il paradosso più bello della mia vita: le mie peggiori fobie sono quelle che mi regalano i sogni migliori.

Che epicità!
Manco dovessi scegliere tra vita o morte!Certo, ne va del mio futuro. Però che significa..la mia vita continua..
Ma ripeto, scelta è compiuta!

Non si torna indietro!

Certo che la vita sembrerebbe più epica se, come nei film, comparisse dal nulla la musica di sottofondo.
Io mi ci vedo!
La mia, oggi, sarebbe quella qui sotto. 
Basta, io non ci penso più. Ciò che è fatto, è fatto.

Una buona giornata, a chi non è come neve..




sabato 6 luglio 2013

..Ti accorgi di un rumore se si è spento, quando è grande...

In un universo parallelo so benissimo quello che sto facendo e quello che dovrei fare.
In uno parallelo.

In questo, invece, c'è una grande confusione.

Non sono sicura di quello che sto facendo...devo compiere una scelta, una definitiva..Ma non so se è questo il momento e se sarò in grado di affrontare le conseguenze che verranno fuori...

Era da tanto che non mi sentivo così...forse da anni! La cosa mi sta sfuggendo di mano; mi fa perdere il sonno e la tranquillità. Sono intrattabile e nervosa.

Solo stamattina ho ritrovato un po' di pace, ma non di certo per merito mio...solo perché qualcun altro ha anticipato la mia mossa e per aiutarmi si è assunto la responsabilità di scegliere al posto mio..

Ed è ovvio che questa non è la cosa più corretta. Tocca a me farmi avanti...ma ho troppa paura...sono così confusa..

Cosa devo fare?Che rabbia...

Una buona giornata, a chi non è come neve...